VIAGGIO NEL CERCHIO RUNICO: ISA

isa.jpg

ISA
Dal 28 Novembre al 12 Dicembre

Per accompagnarvi nel viaggio qui.

Nome a seconda della tradizione:
Isa, Eis, Is, Iss.

Suono
I

Poema
Isa, glaciale e scivolosa,
come cristallo risplende, simile alle gemme
un campo ricoperto dal gelo
è visione molto luminosa

Ghiaccio noi chiamiamo il largo ponte
Il cieco deve essere guidato

Miti Associati
Auðumla, Nifelheim

Divinità che la presiede
La dea Rinda, la dea Hel, la Norna Verdandi

Significato simbolico
Ghiaccio, immobilità, forza statica, conservazione, stabilità, focalizzazione, meditazione.

Oracolo
La montagna di ghiaccio è crollata
Sulla via per il mare
Occorre aggirare l’ostacolo
Con nuovi e diversi cammini
O perire nella rigida ostinazione
Di una via che non c’è più.
Chissà che un’altra direzione
Seppur più lunga e faticosa
Non sia foriera
Di vantaggi sconosciuti.

Isa è ghiaccio, il quinto elemento secondo la tradizione nordica; associata alla dea dei defunti Hel, signora del regno di Helheim, e a Niflheim, la terra di nebbia e di brina, ghiaccio e oscurità. E’ collegata anche alla norna Verdandi, colei che regge il presente.
Il glifo è una linea dritta verticale, che rappresenta il collegamento tra il cielo e la terra, gli strati più elevati della coscienza con quelli più bassi. Isa rappresenta l’inverno, l’apparente quiete che lo caratterizza, calma e immutabilità, o un blocco; come recita il poema, è un “campo ricoperto dal gelo”, sopra il quale bisogna muoversi con prudenza, controllo e concentrazione. L’insegnamento principale che Isa ci offre, infatti, è quello di imparare ad acquisire il controllo e l’equilibrio sottile necessari ad attraversare il ghiaccio che la vita ci presenta, o ad attendere che il esso si sciolga per poter proseguire il cammino. L’immutabilità infatti è solo temporanea, apparente; nulla è immobile, ma tutto segue un ciclo e si trasforma. Isa ci insegna che la morte non esiste, fa parte della vita, è un aspetto fondamentale, imprescindibile, uno stato transitorio che caratterizza l’essere. Tutto ciò che esiste in natura ha un inizio e una fine, ma anche una nuova rinascita, spesso in altra forma. Il ghiaccio è come un velo che copre la terra, è molto luminoso, abbagliante, ma anche ingannevole, è il velo di Maya, il velo dell’illusione che non lascia vedere ciò che veramente c’è sotto. Isa ci aiuta a riconoscere e ad allontanare le illusioni, ciò che fa apparire le cose diverse da come sono. Isa stessa è a volte un’illusione, come il ghiaccio può essere fragile ed abbagliante, anche il nostro ego, che cresce in forza durante il nostro cammino spirituale, se sbilanciato può accecarci e non farci vedere oltre noi stessi. Esso può sembrare spesso e forte, ma può rivelarsi estremamente sottile e fragile sotto la sua superficie scintillante. Isa è anche definita “ponte”, poiché è un collegamento tra spirito e materia, è la capacità di autocontrollo, di essere connessi e collegati con il cosmo. E’ la runa della meditazione, dona fermezza e stabilità: con essa ogni passione, ogni impulso è controllato e si è centrati su se stessi e sul proprio intento.

Utilizzo magico della Runa

Allontana le preoccupazioni per il futuro e i rimpianti del passato.
Favorisce la riflessione e la concentrazione sul presente.
Struttura e solidifica le energie che rischiano di disperdersi.
Tiene a bada emozioni e reazioni impulsive.
Dona fermezza, forza interiore, calma, centratura e vuoto della mente.

 

Annunci

Un pensiero su “VIAGGIO NEL CERCHIO RUNICO: ISA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...